L'Aforisma

Siate come piccole api spirituali, le quali non portano nel loro alveare altro che miele e cera. La vostra casa sia tutta piena di dolcezza, di pace, di concordia, di umiltà - Padre Pio

In primo piano

 

Come la fede ci fa vincere il mondo

di Columba Marmion Che cos’è la fede? È l’omaggio totale della intelligenza alla veracità divina. Dio, mostrandoci il Figlio a sè uguale, ci disse: «Ascoltatelo» (Mt 17,5); e il Cristo a sua volta: «Io sono l’unico Figlio dl Dio; e ciò che conosco dei segreti eterni rivelo a voi; la mia parola è infallibile, perchè Io sono la Verità» (Mt 11,27; Gv 14,6). Accettando la testimonianza di Gesù, e accordando a ogni sua parola, a ogni suo detto, l’assentimento dell’intelligenza, noi facciamo un atto di fede.

Ma dev’essere una fede integra, che si estende, nel suo oggetto, a tutto ciò che ha detto o fatto il Cristo Gesù: non dobbiamo soltanto credere alle sue parole, ma nella divinità della sua missione, al valore infinito dei suoi meriti e della sua soddisfazione: la nostra fede deve abbracciare tutto il Cristo. Quando è ancora viva ed ardente, ci fa cadere ai piedi di Gesù per compiere tutti i suoi voleri; ci stringe a lui per non più abbandonarlo: è la fede perfetta, che si espande nella speranza e nell’amore.

Leggi »

Messe o sceneggiate?

di Mons. Lefebvre - Ho sotto gli occhi alcune fotografie, pubblicate da giornali cattolici, che rappresentano la messa così come spesso oggi viene celebrata. […] Un tratto comune viene in luce da queste vedute scandalose: l'Eucarestia vi è degradata al rango di un atto quotidiano, nella volgarità dell'ambientazione, delle suppellettili usate, degli atteggiamenti, delle vesti indossate. Orbene: le riviste designate col nome di cattoliche, vendute sui banchi delle chiese, non sciorinano tali foto per stigmatizzare questo andazzo, bensì invece per raccomandarlo. Una di esse, […], giudica perfino che non basti ancora.


Leggi »


Se una legge è fatta per il male non è più una legge

Editoriale di radicatinellafede.blogspot.com - Sempre più convinti che la scelta giusta fu passare totalmente alla Messa antica senza ammettere nessuna eccezione. Lo abbiamo fatto con l'unica legge possibile, che non è quella del Motu Proprio Summorum Pontificum. Lo abbiamo fatto con la legge sacrosanta della Chiesa che, nel caso di una riforma dubbia, prevede che sacerdoti e fedeli possano avvalersi della facoltà di stare alla legge precedente, che dubbia non è. Per giudicare se la riforma liturgica sia stata un bene o no, è sufficiente constatarne gli effetti. Supponiamo pure che cambiare la messa, ammodernarla, fosse una legge obbligatoria come si è fatto credere nei passati decenni (se non lo si fosse fatto credere, quanti preti e fedeli non l'avrebbero cambiata!), gli effetti così disastrosi che questo obbligo ha prodotto dovrebbero aprire gli occhi e far dire “Non è possibile celebrare questa messa, non è possibile!”.


Leggi »


Et ne nos inducas in tentationem

dalla rubrica L'Alfiere (Commenti al bestiario della chiesa conciliare) - Nella nuova chiesa conciliare dove la parola d'ordine è “cambiamento” e dove è d'obbligo la repulsione verso tutto ciò che riguarda la Sacra Tradizione, non ci si poteva aspettare altro che la sostituzione delle preghiere tradizionali con le nuove invocazioni moderniste. Ecco pronto un nuovo e infido colpo da maestro per annientare la fede passando attraverso il linguaggio moderno: manipolando i termini, infettando di ambiguità le parole e imponendo alla massa un'equivoca forma mentis, si ottiene facilmente la dittatura delle menti. Questo è il metodo utilizzato da chi vuole corrompere l'anima e la Verità. Basta che le nuove formule rivestite di distorto significato diventino un'abitudine, ed ecco diffusa l'anormalità nella consuetudine di vita, così che ognuno rigetti e disconosca ciò che è oggettivo e autentico.


Leggi »


Progetto Mondo piccolo. Un’idea per vivere guareschianamente

di Luca Biffi & Chiara Gnocchi su riscossacristiana.it - Cominciamo con una semplice notizia di cronaca. Sabato 1° dicembre, alle ore 16, nella Sala Consiliare di Vignola (MO) in via Bellucci 1, staremo insieme per parlare di un uomo a cui vogliamo veramente bene, Giovannino Guareschi. All’incontro, che ha il patrocinio del Comune, parteciperanno Paolo Gulisano, Fabio Trevisan, Alessandro Gnocchi e altri amici per raccontare e testimoniare come sia possibile e sia bello “vivere guareschianamente”. Faticoso, difficile, certo, ma bello: perché “vivere guareschianamente” vuole dire declinare la libertà in modo cristiano, cioè nell’unico modo possibile di essere liberi. Insomma, cercheremo di mostrare come sia possibile progettare Mondo piccolo e viverci.


Leggi »


A proposito di cremazione

di Don Claude Pellouchoud su sanpiox.it - Preparato su iniziativa e sotto il regno del santo papa Pio X, e promulgato da papa Benedetto XV, il Codice di diritto canonico del 1917 dichiara molto chiaramente (al canone 1203): 1 - I corpi dei fedeli defunti devono essere sepolti, essendo disapprovata la loro cremazione. 2 - Se qualcuno ha disposto in qualsiasi modo che il proprio corpo venga cremato, è illecito eseguire tale volontà; e se essa è inserita in un contratto, un testamento o un qualsivoglia atto, essa deve essere considerata come non scritta.


Leggi »


Dunque è il Re!

di Candidus su sìsìnono.org - “Io sono venuto perché abbiamo la vita e l’abbiamo in abbondanza” (Gv 10, 10) ha detto chiaro Gesù. Questa venuta del Signore Gesù non indica solo il fine del suo ministero, ma suppone la venuta nel mondo di Qualcuno che è al di sopra e anteriore al mondo.  A partire dalla missione di Gesù, noi penetriamo meglio nel mistero della sua adorabile Persona. Per meglio conoscerlo, è necessario conoscere meglio la sua origine.


Leggi »


SUORE CONSOLATRICI DEL SACRO CUORE

Siamo nate ufficialmente nel 1961 in un clima di fervore e di entusiasmo o meglio, di tutto ciò che di bello, di grande e di nobile può sbocciare dalla giovinezza illuminata e resa forte dalla Grazia.
Il nostro fondatore, P. Basilio Rosati Passionista, aveva saputo trasmettere nei nostri cuori il fuoco di un grande ideale: “Consolare il Cuore divino di Gesù” tanto amareggiato per l’ingratitudine, la freddezza, gli oltraggi, i tradimenti di tante anime a lui particolarmente care perché redente dal Suo Sangue preziosissimo.
Per saperne di più LEGGI LA PRESENTAZIONE 
Per una donazione inviare un bonifico bancario sul c/c intestato a Associazione Consolatrici del Sacro Cuore di Gesù 
IBAN: IT 22 L 03069 72711 100000000121

Io sono il Signore Dio tuo: non avrai altro Dio all'infuori di Me

Elementi di catechesi - Il primo Comandamento ci ordina di essere religiosi, cioè di credere in Dio e di amarlo, adorarlo e servirlo come l'unico vero Dio, Creatore e Signore di tutto. Le parole “Io sono il Signore Dio tuo” non fanno parte del primo Comandamento, ma servono per mettere in risalto l'autorità di Dio, che impone la sua Legge divina. Il primo Comandamento ci ordina di perseguire la religione: essa infatti è la virtù che ci fa riconoscere Dio come sovrano assoluto, che ci rende consapevoli di essere delle creature che sono state create per bontà di Dio, e quindi ci dispone l'animo alla completa dipendenza da Dio e a rendergli il culto e l'onore che Gli è dovuto.

Leggi »


Tre per sposarsi

dalla rubrica Gli essenziali (libri che non possono mancare nella biblioteca del buon cattolico) - Bisogna essere in tre, per sposarsi bene: lui, lei e il Signore. Questa è la sostanza della felicità del matrimonio cristiano, che si basa su una visione trinitaria dell’autentico rapporto d’amore. Senza Cristo anche l’amore degli sposi è confuso, limitato e finito, come il vino alle nozze di Cana: solo grazie alla presenza e alla conoscenza del vero Sposo dell’umanità, il vino, cioè la gioia dello stare insieme, ritorna a riempire la vita, abbondante e migliore.

Leggi »


8 dicembre - Immacolata Concezione di Maria Vergine

Festività dell'anno liturgico - Quando il santo re Davide parlò ai principi del suo popolo per esortarli ad innalzare un magnifico e superbo tempio al Dio d'Israele, disse loro: “L'opera ella è grande, perché non si tratta di fabbricare un palazzo ad un re terreno, ma un tempio al Dio vivente in cui Egli deve abitare nel trono di sua infinita maestà.”. Noi possiamo ripetere lo stesso nella solenne festa della purissima Concezione di Maria; perché, dopo la sua predestinazione eterna nella mente di Dio Padre, furono gettati i fondamenti di questo tempio divino e si cominciò a preparare la casa dove un Uomo-Dio doveva dimorare. Tale opera è grandiosa e tutto quanto vi sia in essa, dentro e fuori, è magnifico; lo dice la stessa Vergine nel suo celebre cantico: “L'anima mia magnifica il Signore... grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente”. 

Leggi »


La Preghiera insegnata agli Apostoli

Per i più piccoli - Quando pregate, dite così: “Padre nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Nome tuo, venga il Regno tuo in Terra come lo è in Cielo, e in Terra come in Cielo sia fatta la Volontà tua. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno”.(...) Non occorre altro amici miei. In queste parole è chiuso come in un cerchio d’oro tutto quanto abbisogna all’uomo per lo spirito e per la carne e il sangue. Con questo chiedete ciò che è utile a quello e a questi. E se farete ciò che chiedete, acquisterete la vita eterna. E’ una preghiera tanto perfetta che i marosi delle eresie e il corso dei secoli non l’intaccheranno.

Leggi »


Amor del prossimo

Consigli pratici per il buon cristiano - Dobbiamo estendere a tutti indistintamente il nostro amore, con sopportare pazientemente il prossimo nei suoi difetti, trattando dolcemente tutti, specialmente quelli della nostra famiglia, vivendo con essi in pace ed in buona armonia, poiché dice san Vincenzo de’ Paoli: La dolcezza ed il sopportarsi l’un l’altro è una sorgente di pace, è un vincolo di perfezione che unisce i cuori. Una risposta dolce basta sovente a far cessare una gran collera; perciò dobbiamo bensì correggere a tempo e luogo, ma con dolcezza; ed allora la correzione non sarà senza frutto.

Leggi »