L'Aforisma

Tutti coloro i quali ricorrono con fiducia al patrocinio di S. Giuseppe, sono certi di essere prontamente esauditi; perché avendo egli veduto Gesù e Maria sottomessi a sé, può senza dubbio ottenere ciò che vuole dal Re suo Figlio e dalla Regina sua Sposa, godendo presso entrambi un credito illimitato - San Tommaso d'Aquino 

In primo piano

 

Ma davvero la crisi della Chiesa è riconducibile al pontificato di Papa Bergoglio?

 

Editoriale della Corsia - Siamo testimoni ormai da tempo nel pontificato di Papa Bergoglio di una serie di scandali che si susseguono a velocità impressionante: quando si pensa di aver toccato il fondo ecco il presentarsi di ulteriori fatti o atti clamorosi che producono un ulteriore sprofondamento nella spaventosa crisi di fede che si manifesta ormai in tutta la sua evidenza.

Inutile elencare la lunga serie di oscenità che ha prodotto e continua tutt'ora a produrre tale disfacimento del cattolicesimo e lo sfacelo da esso generato nelle anime di molti fedeli condotti al disorientamento da una pastorale che predica e realizza l'esatto opposto dell'insegnamento di Nostro Signore; come detto, la crisi della chiesa è talmente chiara che solo un cieco può non riconoscerla, come ebbe a confermare anche il compianto cardinale Carlo Caffarra, autore, con altri tre cardinali, dei famosi Dubia rivolti a Papa Francesco affinché il Pontefice facesse chiarezza su alcuni temi controversi, generati della sua esortazione apostolica Amoris laetitia, in materia dottrinale della chiesa... 

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L'Eucaristia è un mistero di fede (18)

di Columba Marmion - Tutti i misteri di Cristo sono essenzialmente misteri di fede, senza della quale non possiamo né accettarli né meditarli; tuttavia diverso è il grado di luce che nei diversi misteri rischiara la nostra fede. Guardate a Bethlehem: non vediamo nella grotta che un piccolo bimbo e senza la fede non riconosceremmo in lui il Figlio di Dio, il padrone sovrano di tutte le creature: ma ecco che udiamo la voce degli angeli del cielo celebrare la venuta del Salvatore della terra; ecco che vediamo una stella meravigliosa condurre ai suoi piedi i re dell'Oriente. Al battesimo di Gesù non vediamo che un uomo, il quale si sottopone, come tutti gli altri Giudei, a un rito di penitenza; ma ecco che il cielo si apre, e la voce dell'eterno Padre proclama che quest'uomo è il Figlio della sua predilezione in cui ha riposto tutte le sue compiacenze...


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Da Eva a Maria - La madre cristiana

dalla rubrica Gli essenziali: libri che non possono mancare nella biblioteca personale del buon cattolico a cura della Redazione - Gen 1, 28: “...assoggettate la terra e dominate sopra i pesci del mare e su tutti gli uccelli del cielo e sopra tutti gli animali che si muovono sopra la terra”. Dopo il dovere dell'unione a Dio e quello della procreazione, Dio fissò una terza legge alla vita coniugale, e quindi alla donna stessa: la legge del lavoro. Non è sufficiente, infatti, mettere al mondo dei figli, bisogna nutrirli ed accudirli. A tal fine, Dio mise i minerali, le piante e gli animali al servizio dell'uomo affinché questi se ne serva per il bene dell'anima. Il lavoro, che assicura alla famiglia di che vivere, svolge quindi un ruolo importante nella vita del focolare domestico. Qui ci si può domandare: Dio ha dato indistintamente all'uomo e alla donna il dovere del lavoro? E' conveniente che la donna debba lavorare come il marito?...


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S. Disma, il buon Ladrone

Santi della Chiesa cattolica a cura della Redazione - Ecco la storia del buon ladrone che fu crocifisso insieme con Gesù, tratta da quanto ci lasciarono scritto gli evangelisti e i padri Ambrogio, Crisostomo, Eusebio, Emisseno ed altri. Ad ognuno è nota e palese la nera invidia e la crudele persecuzione mossa dagli ebrei contro il Redentore nostro Gesù Cristo, il quale per soddisfare ai nostri peccati si lasciò maltrattare in mille modi sino a lasciare la propria vita crocifisso sulla Croce. Ora questa dolorosa e infame morte fu quella che chiese il popolo infuriato, sollecitato dai sacerdoti, scribi e farisei, al procuratore romano, il quale per muovere a pietà quei cuori induriti mostrò dall'alto del suo palazzo il buon Gesù, che da capo a piedi era tutto livido e piagato. Ma quel popolo non volle, e gridando più forte di crocifiggere Gesù, ottenne da Pilato la barbara e ingiusta sentenza di condannare a morte l'Innocentissimo...


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Lettera ai fedeli. San Francesco/2

di San Francesco d'AssisiL'altissimo Padre celeste, per mezzo del santo suo angelo Gabriele, annunciò questo Verbo del Padre, così degno, così santo e glorioso, nel grembo della santa e gloriosa Vergine Maria, e dal grembo di lei ricevette la vera carne della nostra umanità e fragilità. Lui, che era ricco sopra ogni altra cosa, volle scegliere in questo mondo, insieme alla beatissima Vergine, sua madre, la povertà. E, prossimo alla passione, celebrò la pasqua con i suoi discepoli, e prendendo il pane, rese grazie, lo benedisse e lo spezzò dicendo: “Prendete e mangiate, questo è il mio corpo". E prendendo il calice disse: “Questo è il mio sangue della nuova alleanza, che per voi e per molti sarà sparso in remissione dei peccati". Poi pregò il Padre dicendo: “Padre, se è possibile passi da me questo calice". E il suo sudore divenne simile a gocce di sangue che scorre per terra. Depose tuttavia la sua volontà nella volontà del Padre dicendo: “Padre, sia fatta la tua volontà; non come voglio io, ma come vuoi tu".


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Non ammazzare

Elementi di catechesi a cura di Veronica Tribbia - Il quinto Comandamento ci proibisce di recar danno alla vita sia naturale che spirituale del prossimo e nostra; perciò ci proibisce l'omicidio, il suicidio, il duello, i ferimenti, le percosse, le ingiurie, le imprecazioni e lo scandalo. Dio solo è padrone della vita, quindi è proibito uccidere, eccetto in tre casi: in guerra, quando la guerra è giusta (difensiva ma anche offensiva) il soldato può uccidere il nemico senza peccato. Chi viene mobilitato non è tenuto a sapere se la guerra è giusta o ingiusta; è invece obbligato chi si arruola volontariamente...


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Mortificazione, esercizi per la Quaresima

Consigli pratici per il buon cristiano a cura della Redazione - Siamo entrati nel secondo ciclo dell’anno liturgico, dove si contempla il Mistero della Redenzione. Precisamente, dal Mercoledì delle Ceneri fino alla prima Domenica di Passione, sarà Tempo Quaresimale. Le ceneri che il ministro pone sul capo sono fatte con i rami d’ulivo benedetti l’anno precedente, e ci ricordano la nostra prossima morte in conseguenza del peccato. Inoltre, le ceneri sul capo servono per umiliare il nostro orgoglio: “Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris”. Inizia in questo modo la Quaresima: con l’invito alla mortificazione di se stessi...


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Focus e articoli scelti dalla rete

 

 

SUORE CONSOLATRICI DEL SACRO CUORE

Siamo nate ufficialmente nel 1961 in un clima di fervore e di entusiasmo o meglio, di tutto ciò che di bello, di grande e di nobile può sbocciare dalla giovinezza illuminata e resa forte dalla Grazia.
Il nostro fondatore, P. Basilio Rosati Passionista, aveva saputo trasmettere nei nostri cuori il fuoco di un grande ideale: “Consolare il Cuore divino di Gesù” tanto amareggiato per l’ingratitudine, la freddezza, gli oltraggi, i tradimenti di tante anime a lui particolarmente care perché redente dal Suo Sangue preziosissimo.
Per saperne di più LEGGI LA PRESENTAZIONE 
Per una donazione inviare un bonifico bancario sul c/c intestato a Associazione Consolatrici del Sacro Cuore di Gesù 
IBAN: IT 22 L 03069 72711 100000000121

Reverendi sacerdoti, ci spiegate perché la chiesa dovrebbero salvarla i laici?

di Alessanro Gnocchi su riscossacristiana.it 
In questo periodo ho ricevuto parecchie lettere che mi chiedono di essere più presente su Riscossa Cristiana, “specialmente”, dicono alcuni lettori, “con le Trenta righe settimanali”. Non sto a raccontare ancora una volta i fatti miei, ma devo confessare che ho deciso di riprendere subito la rubrica quando don Maurizio D. ha concluso la sua affettuosa richiesta dicendo quello che proprio non vorrei mai sentirmi dire da un sacerdote. “Torni a scrivere con più frequenza, caro dottor Gnocchi, perché sarete voi laici a salvare la Chiesa”.

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L'illuminismo

di don Curzio Nitoglia su doncurzionitoglia.wordpress.com 
L’Illuminismo è un evento culturale del XVIII secolo che nasce sul terreno filosofico, ma che ben presto si estende a quasi tutti gli ambiti del sapere (scienza) e del fare (tecnica). Sorge in Inghilterra e si diffonde soprattutto in Francia, in Germania, in Italia, in tutta l’Europa e nelle Americhe. Il termine Illuminismo deriva dalla voce “Lume”, che sta per “luce della ragione”, in cui ripone un’assoluta fiducia come mezzo per diradare le tenebre dell’ignoto e del mistero, le quali, se non sono illuminate limitano lo spirito umano. Così l’Illuminismo ritiene di rendere migliori gli uomini illuminandoli, facendo a meno della Rivelazione divina e dell’ordine soprannaturale. L’Illuminismo è il compimento dell’antropocentrismo radicale iniziatosi con l’Umanesimo e il Rinascimento. Inoltre attua pienamente l’autonomia e l’indipendenza dell’uomo da Dio e dalla religione, indipendenza e autonomia che sono l’essenza dell’Illuminismo...

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Vademecum per difendere i nostri figli dalla dittatura del gender nella scuola

di Elisabetta Frezza su riscossacristiana.it
Nelle scuole di ogni ordine e grado sono introdotti in orario curricolare, e quindi a scapito degli insegnamenti delle materie fondamentali, progetti dalle denominazioni suggestive e accattivanti (riguardanti i temi della salute, dell’affettività, della sessualità, ma anche dell’inclusione, degli stereotipi, della non discriminazione, eccetera). Spesso tali corsi vengono avviati a prescindere dalla richiesta di una specifica autorizzazione scritta dei genitori e di una previa adeguata informazione su metodi e contenuti adottati...

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Digiuno e astinenza

Istruzioni per il tempo di Quaresima del priorato di Montalenghe FSSPX
Durante la Quaresima sono di precetto: il digiuno e l'astinenza il Mercoledì delle Ceneri e Venerdì Santo; l'astinenza i venerdì di Quaresima. Questi precetti obbligano gravemente! Nella Fraternità San Pio X si consiglia di osservare la tradizione del digiuno tutti i venerdì della Quaresima e dell'astinenza tutti i venerdì dell'anno. Il digiuno ecclesiastico consiste nel fare un solo pasto senza carne, a cui è permesso di aggiungere la colazione del mattino e della sera. In generale, la colazione del mattino consiste in una bevanda e un po' di pane, e quella della sera in circa ¼ di un pasto normale...

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Obbedienti

Editoriale di Radicati nella fede su radicatinellafede.blogspot.com 
La cosa più insopportabile per un tradizionale è passare per disobbediente. È l'accusa che fa più soffrire perché la più contraria alla verità che si racchiude nel termine stesso di Tradizione. La Tradizione è la grande obbedienza, perché la fede la ricevi, non la costruisci tu. La fede la ricevi attraverso la Rivelazione di Dio comunicata dalla Chiesa e precisata dalla Chiesa. La Tradizione, poi, che si condensa nella Liturgia è tutta un'obbedienza; e il cuore della liturgia che è la Santa Messa non ha senso fuori dall'obbedienza. La messa è l'obbedienza per eccellenza: “fate questo in memoria di me” dice Nostro Signore Gesù Cristo. Anche la struttura della liturgia bimillenaria della Chiesa è tutta basata sull'obbedienza: il rito impone parole e gesti che il prete pronuncia ed esegue, che non improvvisa. Siamo tornati alla messa tradizionale per vivere in questa obbedienza dove le ossa slogate ritrovano il loro posto; l’abbiamo fatto per essere ricostituiti in questa obbedienza, ma che dolore sentirci accusati di disobbedienza! Che dolore e che ingiustizia!...

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La vera fratellanza esiste solo in Gesù Cristo

Comunicato del Superiore generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X su sanpiox.it
Il Verbo di Dio, Figlio unigenito del Padre, la Saggezza increata ed eterna, ha preso un corpo e si è fatto uomo; davanti a questo fatto storico, nessuno può restare indifferente: «Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde» (Mt 12, 30). Con l'Incarnazione, Cristo è diventato il grande Sacerdote della nuova e unica alleanza, e il Dottore che ci annuncia la verità; è diventato Re dei cuori e delle società e «primogenito di un grande numero di fratelli» (Rom 8, 29). Per questo la vera fratellanza esiste solo in Gesù Cristo, e in nessun altro: «non esiste, infatti, sotto il cielo altro nome dato agli uomini per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati» (Atti 4, 12)...

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