Il male della società
dalla rubrica Per aspera ad astra di Stefano Arnoldi - I tempi che stiamo vivendo evidenziano chiaramente un fatto: viviamo in una società degradata, malata, per certi aspetti persino perversa. Una società impostata in modo diabolico, perché rifiuta il regno sociale di Cristo. Si può dire che viviamo in una non-società, talmente il contesto sociale appare disgregato e decomposto che non è rimasto più nulla se non il caos e l’assurdità. Etica e morale si sono dissolte. Ogni giorno si devono registrare ingiustizie, falsità nelle relazioni, mentalità offuscate da egoismi che si spingono fino all’estremo. E ancora: verità oggettive negate, leggi scellerate che strozzano l’ovvietà e affossano la Legge Naturale, istituzioni marce, politici e rappresentanti di posti di comando sempre più avidi di potere e di denaro e sprezzanti della dignità umana. Anche i costumi ed il linguaggio sono stati deturpati dalla volgarità ormai intronizzata a sistema di vita...
Consacrazioni episcopali per rispondere a uno stato di necessità
dalla rubrica Il lIbraio di padre Elia - In questi giorni particolari, dopo l'annuncio di nuove consacrazioni episcopali da parte della Fraternità Sacerdotale San Pio X, si sono registrati, com'era ovvio, molti commenti e altrettante reazioni. Visti i tempi che vive un cattolico oggi, non vale certamente la pena perdere tempo nel confutare quelle reazioni negative o quegli avanzi di bile che normalmente si riversano periodicamente contro la Fraternità Sacerdotale San Piox X e contro la sua opera: la realtà della crisi della Chiesa è talmente evidente che solo un cieco non la può vedere. Oppure non la vuole vedere chi ha l'intelletto talmente corrotto che ha smarrito completamente la capacità di giudizio a tal punto da confondere le cause per gli effetti, realtà per fantasia, vittime per carnefici...
La vocazione
dalla rubrica Sermoni e meditazioni di J.H.Newman - Dio ha creato tutte le cose per il bene; tutte le cose per il sommo bene; ogni cosa per il proprio bene. Quel che è il bene di una persona, non lo è di un’altra; quello che rende felice un uomo renderebbe infelice un altro. Dio ha stabilito, a meno che non intralci i suoi piani, che io raggiunga ciò che sarà la mia somma felicità. Mi guarda individualmente, mi chiama per nome, sa quello che posso fare, quello in cui riesco meglio, conosce che cosa forma la mia felicità più grande ed intende darmela...
Nidi pieni
dal libro "La famiglia, piccolo grande nido" di don Stefano Lamera (1912 - 1997). Ripubblichiamo le riflessioni e gli insegnamenti contenuti nel libro del compianto don Lamera sulla famiglia cristiana. Continuiamo con la quarta puntata. -
Fine principale del matrimonio è la procreazione della prole. “Crescete e moltiplicatevi e riempite la terra”. Mettere al mondo dei figli e crescerli è quindi l’opera essenziale della famiglia, lo scopo dell’unione degli sposi, la loro gloria davanti a Dio e davanti agli uomini. Il figli, dono di Dio, sorriso e speranza del mondo, conferiscono al matrimonio la sua più stretta unità, la sua suprema perfezione...
Don Davide Pagliarani: La festa della Purificazione della Beatissima Vergine è molto significativa nella Fraternità. È il giorno in cui i candidati al sacerdozio rivestono la talare. La Presentazione di Nostro Signore al Tempio, che celebriamo oggi, ricorda loro che la chiave della loro formazione e della loro preparazione agli Ordini risiede nel dono di sé, che passa attraverso le mani di Maria. È una festa mariana di estrema importanza, poiché, annunciando alla Madonna una spada di dolore, Simeone mostra chiaramente il suo ruolo di corredentrice accanto al suo divin Figlio. La si vede associata a Nostro Signore fin dall’inizio della sua vita terrena e fino al compimento del suo sacrificio sul Calvario. Allo stesso modo, la Madonna accompagna il futuro sacerdote nella sua formazione e durante tutta la sua vita: è lei che continua a formare Nostro Signore nella sua anima.
Lectiobrevis
L'Ordine delle Suore Consolotraci del Sacro Cuore si fonda sul grande ideale di consolare il Cuore Divino di Gesù, offeso e oltraggiato dall'ingratitudine e dai tradimenti di tante anime. 
