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L'AFORISMA - La sapienza è migliore della forza e l'uomo prudente vale più del forte- S.Luigi Maria da Montfort


IN PRIMO PIANO ⇒ CONFRONTO TRA LA MESSA ANTE E POST CONCILIO VATICANO II: QUALE QUELLA CATTOLICA?

Per la gloria della Santissima Trinità, per l'amore di Nostro Signore Gesù Cristo, per la devozione alla Santissima Vergine Maria, per l'amore della Chiesa, per l'amore del Papa, per l'amore dei vescovi, dei sacerdoti, di tutti i fedeli, per la salvezza del mondo, per la salvezza delle anime, custodite questo Testamento di Nostro Signore Gesù Cristo! Custodite il Sacrificio di Nostro Signore Gesù Cristo! Custodite la Messa di sempre!” Mons.Marcel Lefebvre  

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Maria mediatrice, corredentrice e dispensatrice di tutte le grazie (seconda parte)

da SìSìNoNo - Si può dire in senso proprio che per volere di Dio tutte le grazie passano attraverso le mani di Maria, anche quelle che noi chiediamo senza pensare esplicitamente a Lei. Se qualcuno, perciò, senza cattiva volontà ereticale anti-mariana chiede un grazia direttamente a Dio o per l’intercessione di un Santo la riceve, comunque, tramite Maria, che Dio ha stabilito “acquedotto della grazia” (S. Bernardo di Chiaravalle). Perciò, se non esplicitamente, almeno implicitamente vi è sempre l’invocazione e l’intercessione o la Mediazione di Maria secondo il piano da Dio prestabilito, che è quello di non concedere nessuna grazia se non per l’intercessione e la cooperazione di Maria.


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Il liberalismo è una religione

dalla rubrica Lupi travestiti da agnelli - Non solo il liberalismo è un peccato grave che disonora Nostro Signore Gesù Cristo; esso è in effetti una religione. Stiamo morendo di liberalismo e delle sue conseguenze. Per due secoli si è diffuso ovunque, nelle nostre scuole, nelle nostre società. È un veleno che distrugge i comandamenti di Dio, insieme a tutto ciò che costituisce la bellezza e la grandezza della civiltà cristiana. Nella sua Enciclica Humanum Genus, Leone XIII disse riguardo ai massoni: “Dobbiamo strappare loro la maschera e mostrarli così come sono, per evitare loro e i loro errori”. Io credo che il liberalismo sia un frutto della Massoneria che deve anche essere smascherato, perché se ne comprendano appieno i pericoli.


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Il significato dell'Avvento

dalla rubrica Memorandum - La lettura dei testi liturgici dei quali si serve la Chiesa durante le quattro settimane del tempo di Avvento, ci mostra chiaramente la sua intenzione di farci partecipi dello spirito dei Patriarchi e dei veggenti di Israele che attendevano la venuta del Messia, nel suo duplice avvento di grazia e di gloria. La Chiesa Greca celebra nell'Avvento gli Antenati del Signore, e specialmente Abramo, Isacco e Giacobbe. Nella quarta domenica, essa venera tutti i Patriarchi dell'Antico Testamento da Adamo fino a S.Giuseppe e i profeti dei quali S.Matteo parla nella genealogia di Gesù. La Chiesa Latina, senza onorarli di un culto particolare, ce ne parla tuttavia nell'Ufficio, citando le promesse che sono state loro fatte circa il Messia. È il magnifico corteo che precede Gesù nel corso dei secoli, che la Chiesa fa così sfilare ogni anno avanti ai nostri occhi.


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Maria mediatrice, corredentrice e dispensatrice di tutte le grazie (prima parte)

da SìSìNoNo - Mediatore è colui che sta in mezzo a due persone o cose per congiungerle (se non erano già unite) o ricongiungerle (se si erano disgiunte per discordia). Tommaso insegna (S. Th., III, q. 26, a. 1, in corpore) che per essere mediatore si richiedono 2 cose: 1°) essere in mezzo tra i due estremi; ora Maria sta in mezzo tra Dio e gli uomini, essendo vera Madre dell’Uomo-Dio e vera creatura umana; 2°) congiungere o riunire due entità; ora Maria ha compiuto l’ufficio di congiungere Dio e gli Angeli (che non erano congiunti) e Dio e gli uomini, che erano disgiunti a causa del peccato originale. Quindi Maria ha ridato Dio all’uomo e l’uomo a Dio, mediante la grazia santificante ridonata all’uomo.


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Attacco alla Tradizione

dalla rubrica Lo stendardo dell'Alfiere. Commenti al bestiario della chiesa conciliare - E' possibile che un sacerdote che vuole dire la S. Messa di domenica si ritrovi ad elemosinare una chiesa, vedendosi rifiutato da un'intera diocesi? Purtroppo, è ciò che è successo recentemente in una diocesi del nord Italia, dove ad un sacerdote della Fraternità sacerdotale S. Pietro, in visita al gruppo di fedeli che segue spiritualmente da anni, è stato impedito di celebrare la S. Messa in chiesa.

Si capisce, la S. Messa che doveva essere celebrata sarebbe stata in rito tridentino e, come volevasi dimostrare, quando si tratta della S. Messa non riformata dal Concilio Vaticano II, si scatenano un odio e un veemente attacco alla Tradizione e al Magistero perenne della Chiesa a dir poco impressionanti. Quei fedeli che si muovono chiedendo spiegazione a parroci o a sacerdoti o perfino alla curia di cui fanno parte, si sentono dare risposte formali, persino ridicole, che hanno chiaramente i contorni della derisione e del dileggio più astioso e velenoso. E nulla vale ricorrere, come nel caso del sacerdote della FSSP, ad altri superiori di altre istituzioni presenti a Roma, in Vaticano persino: si scopre di avere a che fare con codardi, solerti soltanto ad evitare scocciature, per non urtare i manovratori della grande macchina tritatutto del cattolicesimo: non sia mai che ne possano derivare persecuzioni e problemi a non finire... Resta una domanda angosciante: del vivere in Grazia di Dio e salvare la propria anima affrontando la vita con quella che si chiama Fede, chi se ne cura più?


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Autoritaria è sempre la Rivoluzione, mai la Tradizione

da Radicati nella Fede - Solitamente, nell'immaginario collettivo anche cattolico, la Tradizione viene affiancata a una visione autoritaria della Chiesa, verticistica e accentrata, mentre la modernità con tutto il suo carico rivoluzionario, viene affiancata ad una chiesa semplice e libera, popolare e democratica: niente di più falso! È proprio vero il contrario! 

La Tradizione, quella vera, che non è conservatorismo, proprio perché pone l'accento sull'autorità dell'insegnamento perenne di duemila anni di cristianesimo; proprio perché parla di un contenuto di verità, di un deposito della fede da custodire vivere e tramandare intatto; proprio perché a questo contenuto intangibile ricevuto da Dio, tutti devono obbedire e sottostare, dal Papa al più piccolo bimbo del catechismo: proprio per questo la Tradizione non è fatta di un autoritarismo tutto umano, dove il “capo” impone in nome di se stesso la linea da seguire.

È la Rivoluzione che invece è autoritaria: in ogni rivoluzione, per imporre il “mondo nuovo” che a turno dovrebbe migliorare l'esistenza umana, è necessario che chi è a capo imponga con violenza, fisica o morale, la svolta da compiere.


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Se la chiesa conciliare incensa l'eretico Lutero...

dalla rubrica Lo stendardo dell'Alfiere. Commenti al bestiario della chiesa conciliare. - Nel silenzio generale dei vescovi (non ce n'è stato uno solo che si sia sentito in dovere di intervenire in difesa della Verità, compresi quelli considerati notoriamente “vicini” o “difensori” della Tradizione della Chiesa...!) e nella piena ignoranza o indifferenza della maggior parte dei fedeli, ecco un altro dei frutti marci della chiesa del Concilio Vaticano II: la Dichiarazione comune della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e della Chiesa Evangelica luterana in Italia per il 500° anniversario dell'inizio della Riforma Protestante.

Si tratta di un documento terrificante, di una gravità inaudita: la deriva della chiesa conciliare è ormai manifesta. Continui pure a dirsi cattolica, a definirsi quello che le pare, ma realtà vuole che chi non permette che il suo cervello venga spappolato da un clero corrotto fino al midollo, sa bene che quella conciliare non è più Chiesa cattolica ma naviga in direzione opposta a quella di Cristo.


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E’ ufficiale: la Chiesa conciliare capitanata da Bergoglio abbraccia il protestantesimo

di Belvecchio - Parliamo dell’ultima trovata pseudo intelligente del Vaticano: la stampa di un francobollo commemorativo dei cinquecento anni della Riforma luterana. 
Riferendosi alla data del 31 ottobre 1517, che dovrebbe corrispondere alla affissione delle 95 tesi di Lutero sul portone della Cattedrale di Wittemberg, il francobollo intende commemorare questa data e con essa la nascita della Riforma protestante. E’ pacifico che la Chiesa cattolica, avente ancora formalmente la sede in Vaticano, a Roma, ha molto da ricordare di quella Riforma, soprattutto per il fatto che essa ha determinato una spaccatura tuttora non ricomposta della Cristianità in Europa. 
Senza ricordare i disastri provocati da questo accadimento, né le persecuzioni persino sanguinose a cui furono sottoposti i cattolici che non intesero seguire Lutero e i suoi sodali, basta tenere presente la duplice corruzione dell’insegnamento cattolico di un millennio e mezzo, da un lato, e l’innesco del processo di esaltazione dell’uomo e dell’io, che in cinque secoli hanno condotto ad un mondo dimentico di Dio e per molti versi alla stessa lotta contro Dio.


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