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L'AFORISMA - Il demonio ha paura della gente allegra San Giovanni Bosco


Matrimonio o vita consacrata? Le due scelte di vita

di Padre Konrad Zu LoewensteinLo scopo della vita umana è la gloria di Dio. Nel creato si trovano vari gradi di perfezione tramite cui Dio viene glorificato: l’intero universo, non avendo anima né razionalità, glorifica il suo Creatore in virtù della sua mera esistenza e della altre perfezioni di Dio a cui partecipa, poiché Dio è la somma di ogni Perfezione. il creato Lo glorifica dunque tramite la sua esistenza, la sua bellezza, la sua vita (quando si tratta di un essere vivente). Gli angeli e gli uomini, invece, essendo dotati di anima e razionalità, glorificano Dio in modo più completo e perfetto, perché imitano la conoscenza e l’amore di Dio.


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Religio depopulata - mutazioni del cattolicesimo operate dagli anticattolici modernisti

di Oreste Sartore - Abbiamo esaminato gli elementi spuri e sovversivi penetrati nella Chiesa di Roma a causa della resa alle tesi moderniste di molti suoi autorevoli esponenti, anzi del vertice stesso. Occorre adesso prendere atto che per effetto di questo autolesionistico abbraccio nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana hanno operato e tuttora operano numerosi esponenti di un anti-cattolicesimo militante, la cui origine è ad un tempo modernista (quanto alle tesi) e massonica (quanto all’obbedienza). Richiamiamo ora alcune delle mutazioni operate dagli adepti al clandestinum foedus. Si tratta di fatti e dichiarazioni di pubblico dominio che, visti nel loro insieme, formano un quadro inequivocabile del rivolgimento in atto.


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Vade retro, satana (7)

di Padre R.T. CalmelBisognerebbe far violenza al Vangelo, agli Atti degli Apostoli, alle Epistole ed anche all'Apocalisse per far dire loro che l'autorità e la gerarchia non sono essenziali alla Chiesa fondata da Nostro Signore. La parola gerarchia può non avere una risonanza particolarmente mistica; può essere irritante non soltanto per il nostro orgoglio, ma per il nostro sentimento dell'onestà, tanto siamo ormai saturi degli abusi di potere o dell'incapacità dei capi; il termine gerarchia può sembrarci, di primo acchito, poco compatibile con il termine santità. Resta nondimeno che il Vangelo, essenzialmente mistico, perché, fra le altre meraviglie, ci rivela che cos'è la vita della creatura umana quando è realmente penetrata nei misteri di Dio, in Cristo Gesù, il Vangelo, dunque, la Rivelazione piena della santità è inscindibilmente Rivelazione piena di una certa autorità, un genere di autorità, che ha dei poteri in sintonia con la santità: poteri di amministrare i Sacramenti e potere di annunciare in maniera infallibile quelle specie di verità che è il segreto di Dio, cioè i misteri soprannaturali; potere infine di ordinare dei sacerdoti che, in virtù del sacramento dell'Ordine, e secondo una determinata giurisdizione, saranno a loro volta capaci di predicare i misteri, di amministrare i Sacramenti. Eliminate dal Vangelo la scelta dei dodici, il primato di Pietro su di loro, l'ordinazione dei soli Apostoli per consacrare il pane ed il vino in Corpo e Sangue del Figlio di Dio immolato per noi, l'istituzione cioè di una gerarchia rigorosamente costituita, e avrete soppresso il Vangelo; lo sottoporreste ad una tale amputazione, che non sarebbe più riconoscibile e che non si reggerebbe più.


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C'era una volta un peccato che gridava al Cielo... vero, card. Dolan?

di Sandro Magister - Dopo decenni di proteste, polemiche e battaglie legali, è caduto l’ultimo tabù alla tradizionale parata di San Patrizio a New York sulla Quinta Strada. Una manifestazione “laica” ma dalle indubbie radici cattoliche. Il 17 marzo del prossimo anno, infatti, saranno ammessi a sfilare anche dei gruppi omosessuali con le loro insegne. Il primo gruppo gay che marcerà sulla Fifth Avenue con la propria bandiera il giorno in cui si festeggia il santo patrono dell’Irlanda e della Grande Mela sarà composto da dipendenti della NBC, l’emittente televisiva che ogni anno trasmette in diretta la manifestazione. Il "bello" è che come “Grand Marshal”, cioè come ospite d’onore per quella che sarà la 254ma edizione della parata – la prima appunto con una rappresentanza ufficiale degli omosessuali in quanto tali – gli organizzatori laici hanno voluto anche questa volta il cardinale arcivescovo di New York Timothy M. Dolan. Che ha accettato e assisterà alla sfilata dai gradini della cattedrale di San Patrizio.


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Loreto sconfessata

di Alessandro Gnocchi - Se un giorno di fine estate un pellegrino si avventurasse nel santuario di Loreto in cerca di un confessore, si guardi bene dall’aggirarsi tra i confessionali posti attorno alla Santa Casa. Tenti invece in qualche cappella minore, prima o poi vedrà un frate accomodato su una sedia, un fedele non sempre in ginocchio e un piccolo gruppo in frettolosa attesa: vorrà dire che è arrivato.


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Tutto, praticamente tutto viene permesso, tutto eccetto la Tradizione

di Radicati nella Fede - Dopo il coraggioso e, nello stesso tempo, timido gesto di Benedetto XVI, costituito dal motu proprio del 2007, si è assistito ad una costante opera di “confino” della Tradizione della Chiesa.
Il Santo Padre disse che la Messa antica non fu mai abolita. In qualche modo confermò che non si può abolire, perché l'Autorità nella Chiesa serve a custodire la Tradizione come fonte della Rivelazione, così come serve a custodire la Sacra Scrittura, e non può mai far da padrona su di esse; se facesse da padrona, l'Autorità non sarebbe quella voluta da Nostro Signore e si configurerebbe come autoritarismo. 
Ebbene, dopo il motu proprio Summorum Pontificum, le varie curie diocesane si impegnarono in una instancabile opera per fermare, arginare, confinare qualsiasi tentativo di ritorno alla gloriosa Tradizione della Chiesa, in campo sia liturgico che dottrinale.


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L'amore tra due sposi è per sempre

di Carl ed Ellie - Il video che racconta la bellezza dell'indissolubilità del matrimonio, la fedeltà ad amarsi anche nella malattia e nel dolore, la concretezza della vita (ben lontana dal "vissero felici e contenti" delle favole), insomma... una storia vera e per questo commovente... Buona visione!


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Il caso D'Escoto e dintorni

di Antonio Socci - Nell’epoca Bergoglio, il Vaticano ha praticamente riabilitato la Teologia della liberazione che, nata negli anni Sessanta, molti disastri ha combinato, soprattutto in America latina, per aver alimentato la subalternità della Chiesa al pensiero marxista. Nei mesi scorsi ci sono stati eventi clamorosi, come  lo “sbarco” trionfale in Vaticano di Gustavo Gutierrez, “padre” della Tdl. Un anno fa “L’Osservatore romano” pubblicò ampi stralci di un suo libro che celebrava le sue invettive contro il neoliberismo. Questa estate è arrivato un altro gesto altamente simbolico, passato quasi inosservato, che riguarda Miguel D’Escoto Brockmann.


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Vita di Gesù Cristo

dalla rubrica...Da leggere - La prima vaga idea di scrivere questo libro mi venne molti anni fa in circostanze straordinarie. Ero stato trasportato in un ospedaletto da campo, che stava rimpiattato sotto un bosco d'abeti in un vallone delle Alpi: per qualche tempo rimasi là tra la vita e la morte, più vicino a questa che a quella; notte e giorno il vallone rintronava dello schianto delle granate, attorno a me gridavano feriti e rantolavano moribondi, il lezzo delle cancrene che ammorbava Varia sembrava un preannunzio del cimitero. Aspettando la mia sorte a un certo momento pensai che, se fossi sopravvissuto, avrei potuto scrivere una Vita di Gesù Cristo; il vangelo di lui, infatti, stava là sul mio pagliericcio, e le sue pagine ove le macchie di sangue si erano sovrapposte a guisa di rubriche alle lettere greche mi parevano un simbolico intreccio di vita e di morte.


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L’uomo, immagine di Dio

dalla rubrica Don Camillo, il sorriso dei semplici - Rinchiuso nei lager tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, Guareschi trovò il senso più intimo della libertà umana. Sul versante letterario, il frutto di quel periodo è il Diario clandestino. Una delle pagine più dense e più celebri di questo lavoro è il brano Signora Germania, il monito levato contro la follia dell’uomo che si erge a carnefice dell’uomo. Lo scrittore ricorda ai suoi carcerieri che possono imprigionare un uomo, ma, se lui non lo vuole, non potranno mai rubargli l’anima. Neanche togliendogli la vita. Perché allora, dice lo scrittore alla Signora Germania: (...) vedrai che dal mio corpo immobile si alzerà un altro me stesso, più bello del primo. E non potrai mettergli un piastrino al collo perché volerà via, oltre il reticolato, e chi s’è visto s’è visto. L’uomo è fatto così, signora Germania: fuori è una faccenda molto facile da comandare, ma dentro ce n’è un altro e lo comanda solo il Padre Eterno. E questa è la fregatura per te, signora Germania.


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