Nuova immagine

Nuova immagine

Nuova immagine

Nuova immagine

Nuova immagine

L'AFORISMA - Non opporsi all'errore, significa approvarlo. Non difendere la verità, equivale a negarla - San Tommaso d'Aquino


Bergoglio, i Pentecostali...e poi?

di Alessandro Gnocchi - Sui massmedia, il tema delle scuse da parte dei cattolici funziona sempre perché piace tanto al mondo. E, purtroppo, piace ancora di più a quei cattolici convinti di essere tanto più autentici quanto più si vergognano di essere cattolici. In questo campo bisogna dire che se gli ultimi pontificati hanno fatto miracoli, quello di Bergoglio sta mostrando di non temere confronti. Ma questo, per quanto drammatico, è un punto secondario rispetto allo spettacolo a cui assistiamo gratuitamente ogni giorno. Gratuitamente per modo di dire, perché lo paghiamo con le nostra sofferenza, per ora solo spirituale. Per arrivare là dove non sono arrivati i colleghi folgorati sulla via delle richieste di scuse per le colpe del regime fascista, bisogna partire da un dettaglio che si trova nel saluto indirizzato dal pastore pentecostale Giovanni Traettino al Papa durante l’incontro di Caserta: “Verso la sua persona, anche tra noi evangelici, c’è tanto affetto per lei (applausi) e tanti di noi anche ogni giorno pregano per lei (applausi). Del resto, è così facile volerle bene. Diversi di noi credono perfino che la sua elezione a vescovo di Roma sia stata opera dello Spirito Santo (applausi)”.


Leggi »


Le tentazioni

di Santo Curato d'Ars - Qual è la mia intenzione, fratelli miei? Eccola: è quella di mostrarvi che la tentazione è per noi molto necessaria, per poter conoscere chi siamo veramente. Inoltre voglio mostrarvi che dobbiamo temere molto la tentazione, perché il demonio è molto raffinato e molto furbo, e una sola tentazione ci può gettare nell’inferno, se abbiamo la disgrazia di soccombere ad essa. Infine vi mostrerò che dobbiamo combattere vigorosamente sino alla fine, poiché solo a questa condizione ci sarà donato il Cielo.


Leggi »


Il complotto della contro-Chiesa nella Divina Rivelazione e nel Magistero

di don Curzio Nitoglia - Il problema generico che mi pongo in questo articolo è il seguente: cosa dicono la Tradizione, la S. Scrittura ed il Magistero riguardo al complotto dell’anti-Chiesa contro Gesù e il suo Corpo Mistico, che è a vera Chiesa di Dio? Inoltre il problema specifico è se il complotto contro la Chiesa di Dio sia attestato nelle Fonti della Rivelazione solo come un fatto storico contingente e ristretto in certe circostanze particolari della vita di Gesù e degli Apostoli, oppure sia un’entità malvagia che comincia dall’inizio del mondo e termina con la sua fine. In questo secondo caso il complotto sarebbe non solo un semplice fatto storico,relativo a certe situazioni particolari, attestato dalla S. Scrittura, ma una verità contenuta nel ‘Depositum Fidei’ che rivela l’esistenza di  una forza maligna, che agisce nel corso di tutta la Storia umana, da Adamo sino alla fine del mondo, contro Dio e la sua Chiesa, “forza” che viene presentata dalla Rivelazione come una Dottrina riguardo a una contro-Chiesa, una specie di “Corpo Mistico” del Maligno con il quale tutti gli Angeli e tutti gli uomini di tutte le ere debbono fare i conti, da Lucifero (Isaia, XIV, 12) ad Adamo nel Paradiso terrestre (Genesi, III, 15) sino all’Anticristo finale e alla fine del mondo (Apocalisse, cap. XX-XXII).


Leggi »


Divorzio e nuovo matrimonio

di Robert Spaemann - Le statistiche sui divorzi nelle moderne società occidentali sono catastrofici. Esse mostrano che il matrimonio non è più visto come una nuova, indipendente realtà che trascende le individualità dei coniugi, una realtà che non può essere dissolta dalla volontà di un solo partner. Ma può essere dissolta dal consenso di entrambe le parti, oppure dalle disposizoni di un Sinodo o del Papa? La risposta è no, per ciò che Cristo stesso ha detto: l’uomo non divida ciò che Dio ha unito. Questo è l’insegnamento della Chiesa cattolica.


Leggi »


Cercasi sacerdote cattolico

di Veronica Tribbia - “Tremate terra e voi che fate professione di servire Gesù ma che, al di dentro, adorate voi stessi! Tremate, poiché Dio vi consegnerà al suo nemico perché i Luoghi Santi sono nella corruzione. Molti conventi non sono più case di Dio, ma il pascolo di Asmodeo e dei suoi” (dal messaggio di Maria SS apparsa a La Salette, 1846). A tutti i cattolici amorosi di Dio e della sua Santa Chiesa propongo questo semplice elenco (riportando in primis citazioni da parte di fonti più che attendibili in quanto a cattolicità) che possa agevolare nella distinzione tra un alter Christus e un protestante che si spaccia per prete cattolico, perché, se il gregge di Dio ha bisogno più che mai di qualcosa, è proprio di un buon pastore interessato alla salute - spirituale - delle sue pecorelle.


Leggi »


Aspetti inquietanti del modernismo

di Oreste Sartore - Le dichiarazioni e gli atti sconcertanti di certa parte della gerarchia cattolica rivelano che è in atto la fase finale del tentativo modernistico di occupare la Chiesa di Roma. La mala pianta modernista abbattuta da San Pio X rigermogliò negli anni ’30 con una nuova veste, la Nouvelle Théologie. Condannata da Pio XII, questa recrudescenza eretica fu da Giovanni XXIII tacitamente riabilitata, tanto da nominare i suoi esponenti come esperti e periti conciliari. Passati cinquant’anni, durante i quali l’eresia si è incistata nei seminari e incidendo sul modo di professare la fede di prelati, pastori e laici, vediamo oggi che gli adepti più risoluti di questo modo di sentire la religione stanno scivolando su una prassi per molti versi aliena non solo dal cattolicesimo ma anche dal cristianesimo. Come è stata possibile una tale contraffazione ed inversione?


Leggi »


La Messa riformata e la malattia della Chiesa

di padre Louis DemornexQuesto scritto è unicamente per chi ama la Verità, e verso di essa prova venerazione profonda poiché essa è il Pensiero di Dio in seno all’umanità. S. Gregorio Magno fece una codificazione del rito della Messa, il cui Canone risale secondo lui, a S. Pietro. Dopo questi primi secoli di edificazione della Chiesa, egli diede un corpo preciso e fisso al rito, in modo che contenesse tutta la fede cattolica riguardo al Sacrificio Propiziatorio. Mille anni dopo, circa, togliendo le aggiunte marginali avvenute durante i secoli, S. Pio V, in seguito alla Riforma protestante e al Concilio di Trento, diede alla stessa Messa di S. Gregorio Magno, una forma definitiva da valere per sempre e dovunque.  


Leggi »


Tornare alla Messa giusta sanerà la vita dei cristiani e salverà il mondo

COMUNICATO DELLA CORSIA - Si è detto e scritto tanto sulla crisi che ha investito la Chiesa cattolica: si tratta di una vera e propria malattia (che ha infettato i fedeli, i sacerdoti, i consacrati, le consacrate e persino le autorità vaticane), violenta e profonda, ramificata in ogni dove, tanto che sempre più spesso, dinanzi a ciò che si manifesta con incredibile stupore e sconcerto, non si può evitare l'interrogativo se questa Chiesa, oggi, sia ancora cattolica! Se ancora lo fosse, e noi crediamo che lo sia, occorre urgentemente battersi su ciò che di più importante esiste al mondo: la Santa Messa. Padre Pio disse che il mondo può rimanere anche senza sole, ma mai senza Messa. Ma quale Messa? Occorre prendere atto della realtà: tutto ha inizio da una disastrosa riforma del rito della Messa, seguita al Concilio Vaticano II.

 


Leggi »


Share |