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FI e il crimine di prediligere la Santa Messa tridentina

I buoni, semplici ed umilissimi Frati Francescani dell'Immacolata sono stati commissariati. Confesso di esser letteralmente “caduto dalle nuvole” nel leggere questa incredibile notizia. Come i “Legionari di Cristo”... padre Mannelli, per altro ancora in vita, trattato come il famigerato Macel, di cui, comunque,  si attese la dipartita prima di intervenire.

I Vescovi carioca ballano la samba a Copa Cabana? e che c'è di strano... sentono "cum Ecclesia".  

Il Prefetto della Dottrina della Fede nega la Verginità di Maria? Suvvia... non fate troppo i pignoli!

Papa Francesco afferma che non è di sua competenza giudicare l'omosessualità?  Ma parlava solo da “dottore privato” dopo le fatiche del “carnevale” di Rio... Non sapete proprio apprezzare le esternazioni a braccio del povero Vescovo di Roma! 

Ed allora? Cosa avranno mai commesso i poveri Frati Francescani per meritarsi tale rigorosa sanzione? Saranno forse pedofili?

Macchè... Ce ne sono tanti, come quel cardinale scozzese, che se ne stanno tranquilli a casa loro e che, al limite, vengono caldamente invitati soltanto a “saltare” un conclave. 

Avranno riciclato il denaro sporco della camorra? Non sembra... visto che conducono una vita così povera ed austera. 

Avranno magari, che so, osato convertire un ebreo o peggio, si saranno rifiutati di comunicare Vladimir Luxuria? Qui effettivamente le colpe incomincerebbero ad essere davvero rilevanti... 

Pare però che il loro crimine sia molto, molto, ma molto più grave...   
Addirittura..., mi tremano i polsi solo a pensarlo..., si dice che prediligano celebrare la S. Messa Tridentina!!! 
Passi se, per spirito ecumenico verso i satanisti, avessero episodicamente frequentato qualche messa nera, o praticato, che so, qualche rito massonico con compasso e grembiulino.
Tutto ciò sarebbe forse da moderare ma, in fin dei conti, nessuno si dovrebbe permettere di contrastare certe “sensibilità” maturate nella comunità fraterna. 
Ma la Messa di S. Pio V no. Questo no... è davvero troppo!

Ci sarebbe però un modo per seguire il Magistero di Papa Francesco. 
O buoni frati... uscite dalle vostre Chiese e conventi... lanciatevi verso le “periferie” esistenziali... lasciate al Commissario i chiostri e le navate... 
Celebrate il S. Sacrificio della Messa per le strade e nelle piazze di questo nostro povero paese ammalato. Seguirete così indiscutibilmente l'invito, più volte ripetuto, del S. Padre, dimostrerete di sentire “cum Ecclesia”  e sicuramente convertirete molte anime che non ne possono più di certi uomini di Chiesa. Riparate la Chiesa come fece il Poverello a San Damiano... 

Abbiamo tanto bisogno del vostro zelo e del vostro coraggio.  

 

Marco Bongi (UNAVOX.it)

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