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Preziosità delle Giaculatorie

Oh! quanti atti di virtù possono esercitarsi con la devota recita delle Giaculatorie, e specialmente di questa: Gesù mio, misericordia!

Ecco che cosa raccomandava san Leonardo: Al mattino, fate la seguente convenzione con Dio: “Signore, ogni volta che dirò GESÙ MIO, MISERICORDIA, intendo di fare un atto intensissimo d’amor vostro”. Se poi la direte cento o mille volte, saranno altrettanti atti d’amor di Dio. E quindi, oh! quanti meriti potete acquistarvi con sì poca fatica!

Con questa giaculatoria si esercita:

1. un atto di fede; chiedendo a Gesù misericordia, si confessa che Egli è vero Dio e nostro Salvatore, che per usarci pietà morì sulla croce.

2. un atto di speranza; non si chiederebbe a Gesù misericordia, se non si sperasse di ottenerla per i suoi meriti infiniti.

3. un atto di carità verso Dio; chi chiede misericordia vuole innanzitutto essere preservato dal peccato, che è solo male che si oppone all’amor suo.

4. un atto di carità verso il prossimo; intendendo di chiedere misericordia anche per i peccatori, gli infedeli, le anime purganti e per tutto il mondo.

5. un atto di contrizione; chi di vero cuore chiede a Gesù misericordia, mostra di essere veramente pentito di averlo offeso, e risoluto di non più offenderlo.

6. un atto di umiltà; il chiedere pietà è un riconoscersi bisognosi del divino aiuto.

7. un atto di domanda; il domandare a Gesù misericordia è un chiedere insieme per i suoi meriti le grazie necessarie per salvarsi.

8. inoltre con questa giaculatoria si invoca tante volte il SS. nome di Gesù, che è nome di speranza e di salvezza, al quale si inchinano il Cielo, la Terra e l’Inferno.

Le riflessioni fatte sulla Giaculatoria Gesù mio, misericordia! in qualche modo si applicano ad ogni altra giaculatoria o preghiera, potendo sempre il cristiano, nell’atto che si solleva a Dio con qualsiasi preghiera, eccitare fervidi affetti nel cuore, facendo atti interiori di fede, di umiltà, di speranza, ecc.

O buon Gesù, che prezioso tesoro vi siete voi degnato di scoprirmi! propongo di avere spesso sul labbro la preghiera, specialmente la Giaculatoria Gesù mio, misericordia!

 


Manuale di Filotea