Il cristiano deve praticare il bene (Capo 2)

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Dio, nel darci la sua santa Legge, con tutta ragione vuole che noi la osserviamo, ossia che la nostra vita quaggiù sia impiegata nel fare il bene, esercitandoci nella pratica delle tre virtù cristiane.

Le Virtù teologali sono tre: Fede, Speranza e Carità. La Fede è una virtù infusa da Dio nell'anima nostra, colla quale noi crediamo in Dio e crediamo tutto quanto Egli ha rivelato alla Santa Chiesa. La Speranza è una virtù dataci da Dio, con la quale noi desideriamo ed aspettiamo la vita eterna, che Egli ha promessa ai suoi servi e gli aiuti necessari per ottenerla. La Carità è una virtù, dono di Dio, per cui noi amiamo Dio sopra ogni cosa e il prossimo come noi stessi per amor di Dio.

Le Virtù Cardinali sono quattro: Prudenza, Giustizia, Fortezza, Temperanza. La Prudenza ci fa attenti e vigilanti nelle nostre opere, onde non siamo noi ingannati, né inganniamo gli altri. La Giustizia fa che noi rendiamo a ciascuno il suo. La Fortezza fa che non temiamo alcun pericolo, neppure la stessa morte per servizio di Dio. La Temperanza fa che noi mettiamo freno ai desideri ed alle voglie disordinate.

Le Opere di Misericordia sono quattordici. Le sette Spirituali sono: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti. Le sette Corporali sono: dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati, alloggiare i pellegrini, visitare gli infermi, vestire gli ignudi, visitare i carcerati, seppellire i morti.

I Consigli Evangelici sono tre: povertà volontaria, castità perpetua, obbedienza intera e continua al Direttore Spirituale.

I Doni dello Spirito Santo sono sette. La Sapienza serve a renderci perfetti, ordinando tutte le opere e patimenti della nostra vita a maggior gloria di Dio, ed alla nostra felicità temporale ed eterna. L'Intelletto a farci gustare i misteri della Fede. Il Consiglio a farci conoscere gli inganni del demonio. La Fortezza a farci vincere le tentazioni dei nostri nemici. La Scienza a farci conoscere la volontà di Dio. La Pietà a renderci devoti ed obbedienti a Dio. Il Timor di Dio ad allontanarci dal peccato.

Le Beatitudini sono otto: Beati i poveri di spirito, perché di essi è il regno dei cieli; Beati i mansueti, perché possederanno la terra; Beati gli afflitti, perché saranno consolati; Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati; Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio; Beati i pacifici, perché saranno chiamati figli di Dio; Beati quelli che soffrono persecuzione per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.


Manuale di Filotea


Documento stampato il 14/12/2019