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Padre Pio e Mons. Lefebvre 

di don Fausto Buzzi Nella sua infinita giustizia e misericordia, Dio elargisce Santi alle varie epoche oppure decide di non concederli in modo che, se è lecito così esprimersi, è necessario consultare il termometro della santità per saggiare la condizione di normalità di un'epoca o di una società. I Santi non sono solamente destinati a figurare nel calendario, essi svolgono un'azione a volte latente, quando consiste solo nell'intercessione e nell'ispirazione, ma più spesso palese e di efficacia duratura. […] È Dio stesso che si esprime nei Santi; è per questa ragione che non si può resistere a loro. [...](Lo storico cristiano) mostri che è con l'influenza della santità che la fede si sostiene e la morale si conserva; in una parola, che dia ai santi largo spazio nella storia se vuole che sotto la sua penna la storia sia come Dio la vede e la giudica”.

Queste parole di Dom Guéranger, tratte da una sua opera dal titolo “Il senso cristiano della storia”, mi permettono di introdurre l'argomento di questo articolo. Dio non abbandonerà mai la sua Chiesa: “Sarò con voi fino alla fine del tempo” e per salvarla da tutti i suoi nemici elargisce i santi, per rinvigorirla di nuove forze o per conservare tutti i tesori che le ha affidato. Per fare qualche esempio tra i tanti, pensiamo a un San Francesco d'Assisi che, come dicono alcuni storici, avrebbe ritardato la rivoluzione protestante di tre secoli. Pensiamo a San Pio X, che salvò la Chiesa dal modernismo già infiltrato negli ambienti ecclesiastici...

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Documento stampato il 23/06/2021