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I Sacramenti

Prefazione

La dottrina cattolica infallibile sui sacramenti è stata dichiarata più ampiamente nel sacro concilio di Trento (1546-1563), a cui ci riferiremo principalmente in questa breve presentazione. L'obiettivo era quello di far fronte alle eresie sui sacramenti e su molti altri articoli di Fede divulgate negli anni antecedenti dal sacerdote agostiniano Martin Lutero.

Appoggiandosi su una sua tesi falsa ed arbitraria della ‘Sola Scrittura’ (la Fede, cioè, deriverebbe unicamente dalla sacra Scrittura), egli pretese che ci fossero solamente due sacramenti: il battesimo e l’eucarestia. Il secondo sacramento è stato però falsificato, essendo negato al ministro qualsiasi potere sacramentale, essendo negate la transustanziazione e la natura sacrificale della santa Messa. In seguito gli unici sacramenti validi che ha lasciato in eredità ai suoi seguaci sono stati quelli del battesimo e del matrimonio (che ha accettato in un secondo momento dopo il proprio - illegittimo - matrimonio).

Come introduzione a questo tema, presentiamo brevemente sei appunti sui Sacramenti in genere:

1) I sacramenti sono sette;

2) Tutti e sette furono istituiti personalmente da nostro Signore Gesù Cristo;

3) Un sacramento è un segno efficace, cioè un segno che effettua ciò che significa;

4) Lo scopo dei sacramenti è la santificazione dell’uomo, infondendo nella sua anima la Grazia divina: la Grazia santificante e la Grazia sacramentale;

5) La Grazia santificante è l’unico modo di unire l’uomo a Dio Santissima Trinità e di salvare la sua anima. Questa Grazia viene infusa nell’anima tramite il battesimo, e verrà aumentata da ogni altro sacramento ricevuto in seguito in modo degno, cioè non in stato di peccato mortale. Se viene persa dal peccato mortale, si può riacquistare nel sacramento della penitenza e dell’estrema unzione;

6) La Grazia sacramentale viene infusa nell’anima da ogni sacramento degnamente ricevuto, per compiere gli scopi particolari del sacramento in questione.

Nostro Signore Gesù Cristo, di Cui il Nome sia sempre benedetto, ha istituito tutti i sette sacramenti nel Suo amore immenso e misericordioso verso le Sue creature: per accompagnarci all’inizio della nostra vita, in tutte le sue tappe più importanti, fino alla sua fine.

Noi cattolici che abbiamo fatto ricorso a tutti i sette sacramenti, dobbiamo approfittarne per il nostro bene spirituale in questa vita e nella prossima. I due di cui possiamo trarre beneficio costante sono quelli della Penitenza e della Santa Eucarestia.

Il nome ‘Sacramento’ ci ricorda che sono i mezzi della nostra santificazione: ciò che Dio vuole per noi, l’unico scopo della nostra vita. E questo scopo lo raggiungeremo anche, se collaboriamo con Lui con cuore sincero e generoso, alla gloria del Suo Santissimo Nome. Amen.   

 

Padre Konrad Zu Loewenstein 

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